Al via l’edizione 2009: sotto le piramidi!
Nessun commento, ott 05, 2009Ci siamo. Fabio non dorme da circa 36 ore, colpa di un volo notturno che lo ha trasportato di peso alle due di mattina da Milano al Cairo, e poi della giornata di verifiche che precede l’inizio della gara, ma è pronto e in forma (va beh, stanotte non lo sveglieranno nemmeno i cannoni, e domani mattina sarà in forma sul serio).
Il numero di gara per la sua Yamaha WR 450 F quest’anno è il 113, beneaugurante, lo ha voluto lui, per scacciare un po’ di sfortuna che lo ha seguito fra le dune lo scorso anno. La moto è tutta nuova, motore, ammortizzatori, ciclistica, e l’idea in testa è una e fissa: fare bene, amministrare le risorse, avere cura della moto senza fare il matto nelle prime tappe, per prendere in mano il percorso giorno per giorno. «Voglio fare classifica, ho un motore solo e farò tutto il possibile per preservarlo, quindi niente colpi di testa». Gli crediamo? Sì, o almeno aspettiamo di vederlo domani mattina, sulla piana di Giza, per la partenza della prima tappa. Lo aspettano oltre 300 Km di prova speciale, i primi concorrenti partono alle 8, lui sta aspettando in questo momento di sapere a che ora taglia la linea del via.
Inanto, finita la serie di verifiche, torniamo nel relax del Pyramids Park Resort, che in effetti sembra più un ritrovo di piloti e che un hotel. I pochi ospiti che non c’entrano con la gara si guardano attorno cercando di capire in che film sono capitati, ma poi rinunciano. L’importante è che Fabio adesso si fa un tuffo in piscina, una cena bella sostanziosa e si butta in camera a dormire, pronto a saltare in sella alla 113 domani mattina, e a iniziare la sua avventura al Pharaons 2009.
Ci sentiamo dal bivacco di Baharija domani, intanto ciao da Fabio e non lesinate con gli in bocca al lupo dall’Italia.
Marzia
